venerdì 22 gennaio 2010

10 Aprile 2010, appuntamento a Palermo per celebrare un NUOVO VESPRO

Correva l ' anno 1282, era il lunedì di Pasqua , i palermitani stanchi ed esasperati dall' occupazione francese diedero vita a quell' insurrezione nota come " Il Vespro siciliano.
Anche oggi il Popolo siciliano è stanco ed esasperato da uno stato coloniale che ci opprime e ci sfrutta da 150 anni, questo stesso stato che si appresta a celebrare " l ' unità d ' italia ".
Noi, vogliamo celebrare questa riccorrenza infausta ricordando il nostro Vespro, e ricordandolo, alta si alzerà la nostra voce nel chiedere la nostra libertà !
Coloro che volessero partecipare alla manifestazione, potranno darne conferema nella relative pagine di Facebook

http://www.facebook.com/neva.allegra?ref=name#/group.php?gid=219780763881&ref=ts

http://www.facebook.com/neva.allegra?ref=name#/event.php?eid=258370011762&ref=ts

L ‘ EVIS , crede sia giunto il momento che i lavoratori rivendichino la proprietà della FIAT !

Chiudete la Fiat di Termini e Noi Siciliani chiudiamo con Le Fiat..

Con questo titolo è nato un gruppo su Facebook che in pochissimi giorni ha superato la quota di 5000 mila iscritti; gli aderenti sono in gran parte siciliani, ma vi sono anche molti meridionali e diverse persone del nord Italia.

Tutti hanno aderito all’ invito di non acquistare più veicoli FIAT nel caso venga dimessa la fabbrica di Termini Imerese; questo invito al boicottaggio è divenuto un tam tam,su tutto il social network gruppi simili sono stati aperti e tutti con centinaia e migliaia di iscritti.

L’ EVIS – Partito per l ‘ indipendenza della Sicilia, ha subito aderito all ‘inziativa sostenendo e affiancando il fondatore del gruppo Antonio Fricano .

L’ EVIS, invita i suoi iscritti e tutto il Popolo siciliano ad aderire a questa azione di boicottaggio se la dirigenza FIAT proseguirà nell’ intento di chiudere lo stabilimento di Termini Imerese.

Da una ricerca è emerso che la FIAT ha sommato , negli anni ben 21 m. di euro in aiuti di Stato che, causa inflazione e tassi, avrebbero creato oggi un tesoretto ( mica tanto etto ) pari a circa 32 miliardi di euro, in titoli di Stato .

Ha preso tale cifra con la garanzia di non abbassare il livello occupazionale. E tutto questo solo per Termini Imerese. Oggi Marchionne conferma la chiusura dello stabilimento nel 2012. Migliaia saranno i disoccupati.

Quarant ‘anni fa la FIAT ha ricevuto il capannone industriale e i terreni a titolo gratuito per una manciata di lire; la Regione adesso ricompri il tutto per un euro !

L ‘ EVIS , crede sia giunto il momento che i lavoratori rivendichino la proprietà della FIAT !



Maria Allegra, Segretaria Nazionale dell' EVIS - Partito per l ' Indipendenza della Sicilia